Le novità dell’Accordo Stato-Regioni 2025 che stanno cambiando la formazione sulla sicurezza
Articolo tratto da INSIC
L’Accordo Stato-Regioni 2025 sulla formazione in materia di salute e sicurezza sul lavoro è ormai pienamente operativo, ma continua a sollevare numerosi dubbi interpretativi tra RSPP, HSE manager, consulenti e datori di lavoro. Partendo dalle domande emerse durante il webinar di Istituto Informa “Nuovo Accordo Stato-Regioni 2025: cosa cambia davvero nella formazione sicurezza” (2 luglio 2026), abbiamo selezionato i 10 quesiti più frequenti e trasformato le risposte dei relatori in una guida pratica per orientarsi nell’applicazione delle nuove disposizioni.
Le novità dell’Accordo Stato-Regioni 2025 che stanno cambiando la formazione sulla sicurezza
L’Accordo Stato-Regioni del 17 aprile 2025 è uno degli interventi più rilevanti degli ultimi anni nel sistema della formazione per la salute e sicurezza sul lavoro. Nato in attuazione della revisione dell’art. 37 del D.Lgs. 81/08 introdotta dal D.L. 146/2021, il provvedimento ha l’obiettivo di semplificare il quadro normativo, uniformare i criteri applicativi e migliorare l’efficacia della formazione. Tra le principali novità figurano:
- il nuovo corso obbligatorio per i datori di lavoro,
- l’ampliamento della formazione dei preposti,
- l’introduzione di nuovi percorsi abilitanti per alcune attrezzature di lavoro
- e, soprattutto, una maggiore attenzione alla progettazione della formazione e alla verifica della sua efficacia.
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to con sanzioni penali (arresto o ammenda) in caso di inadempimento.






