NBS e Piano del Verde: Strategie Integrate per la Resilienza e la Rigenerazione Urbana

E’ previsto a settembre un incontro dal seguente tema: NBS E PIANO DEL VERDE: STRATEGIE INTEGRATE PER LA RESILIENZA E LA RIGENERAZIONE URBANA

Saranno trattati i seguenti argomenti:

Inquadramento Normativo e Strategico

La pianificazione del verde urbano oggi non è più un elemento accessorio, ma una componente strutturale della governance territoriale. Il quadro di riferimento si fonda su:

  • Legge n. 10/2013: Impone ai Comuni la gestione e lo sviluppo degli spazi verdi come leva strategica per la qualità della vita.
  • Agenda 2030 (Goal 11): Obiettivo di rendere le città inclusive, sicure e sostenibili, garantendo l’accesso universale a spazi verdi.
  • Strategia Nazionale del Verde Urbano (2018): Promuove il passaggio dalla logica dei “metri quadrati” a quella funzionale delle “foreste urbane”.

Valore Multifunzionale delle NBS e Servizi Ecosistemici

Le NBS sono interventi ispirati alla natura che forniscono simultaneamente vantaggi ambientali, sociali ed economici. I principali benefici includono:

  • Mitigazione Climatica: Riduzione dell’effetto “isola di calore” (fino a 3-4°C in meno grazie a infrastrutture verdi e blu) e sequestro di CO2.
  • Gestione Idrica: Riduzione del rischio di esondazione e allagamento tramite sistemi di drenaggio sostenibile che favoriscono l’infiltrazione e il rilascio graduale delle acque meteoriche.
  • Benessere Psico-Fisico: Riduzione dello stress, miglioramento della salute mentale e diminuzione dell’incidenza di malattie respiratorie e cardiovascolari.
  • Valore Economico: Incremento del valore immobiliare e riduzione dei costi energetici per il raffrescamento degli edifici grazie a tetti verdi e ombreggiamento.

Strumenti Operativi e Fasi del Piano del Verde

La redazione di un Piano del Verde efficace richiede una metodologia scientifica articolata in fasi tecniche precise:

  1. Analisi Tecnica: Censimento georeferenziato del patrimonio arboreo e valutazione della stabilità tramite protocolli VTA (Visual Tree Assessment).
  2. Pianificazione Strategica: Definizione del Regolamento del Verde e individuazione di corridoi ecologici per connettere aree frammentate.
  3. Implementazione NBS: Integrazione di soluzioni quali tetti verdi, pareti vegetali, bioswales e de-pavimentazione (demineralizzazione) dei suoli.

Monitoraggio e Indicatori (KPI)

Per valutare l’efficacia degli interventi, è indispensabile l’utilizzo di Key Performance Indicators (KPI) oggettivi:

  • Carbonio stoccato: Modellazione tramite strumenti come i-Tree Eco.
  • Riduzione degli inquinanti atmosferici: quantificazione della rimozione di PM2.5, NO2 e O3 attraverso i processi di deposizione secca e assorbimento stomatico operati dalle chiome arboree
  • Capacità di infiltrazione: Misurazione della conducibilità idraulica e riduzione del runoff superficiale.
  • Biodiversità: Monitoraggio del numero di specie autoctone e della connettività strutturale degli habitat.

Conclusioni: La Città come Ecosistema Vivente

La transizione verso la “Biocity” richiede il superamento delle infrastrutture “grigie” a favore di sistemi naturali capaci di evolversi e rigenerarsi. L’adozione di un Piano del Verde integrato non è solo un adempimento normativo, ma un investimento necessario per trasformare la città in un organismo resiliente capace di proteggere i cittadini dalle sfide climatiche future.

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